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Xiaomi Mi A1
tests

Mediocre ma interessante


Costruzione, qualità di finizione

Il Xiaomi Mi A1 arriva a noi in una scatola estetica che oltre lo smartphone comprende il set abbastanza modesto. Si ottiene le istruzioni di uso, un ago per aprire lo slot delle carte e un cavo USB-C e un caricabatteria 2A – purtroppo, non “rapido”. Non ci sono le cuffie – ma non è problema, lo smartphone ha minijack.

L’alloggiamento del Xiaomi Mi A1 fa una buona impressione. Ha una forma di un unibody in metallo che – soprattutto nella versione coloristica ora – è bello e elegante. Il fronte è coperto con il vetro Gorilla Glass con i bordi leggermente arrotondati e una piccola cornice addizionale in plastico.

Sul dorso del telefono (oltre i logo e i certificati), c’è il cattore rotondo delle impronte digitali e una cornice della fotocamera che sporge un po’ del contorno del alloggiamento. Il suo vetro pare resistente alle fessure – ma dall’altra parte, è in rischio dei guasti.

Il design è mediocre. Ci sono qualche rassomiglianze, le cornici dello schermo non sono le più snelle e lo schermo ha le proporzioni classiche – non posso dire che il telefono non sia estetico – perché è così.

Di più, pare solido – il corpus in metallo è rigido, non si graffia più della concorrenza (però, questo non significa che non si graffia!), l’alloggiamento non si sporca troppo.

Per quanto riguarda il conforto del uso – quasi tutto va bene. I bottoni del interruttore e di volume sono confortabili (sul lato destro del telefono) e lo slot delle carte messo sul altro posto è facilmente disponibile, con una slitta solida e ben marcata.

Le porte minijack e USB-C sono messe con l’altoparlante unico sul fondo dell’alloggiamento e in alto, c’è l’emettente infrarosso. Sul fronte, c’è un diodo di notificazioni e i sensori di sistema sono messi sul margine basso – sopra lo schermo.

Ecco il primo problema – hanno una designazione molto discreta e la loro illuminazione (anche se è forte) funziona per un momento, forse 5 seconde – e non possiamo cambiarlo.

Materiale proprio

Autore: Sylwia Rębacz

Pubblicato:
Autore: Adam Łukowski

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