Sono convinto che Motorola da un certo tempo ha ritrovato il suo stile. Ci sono pochi dispositivi nell’offerta ma ogni è ben fatto. Disimballo lo smartphone Motorola Nexus 6 e mi meraviglio un po’ ma non troppo.
Non troppo perché non l’ho ancora usato, non ho telefono, non ho avuto l’occasione di avviare le multimedia e usare il transfer dei dati. Spero che sia affidabile ma sono prudente perché è il mio primo rincontro con il più nuovo Android 5.0 Lillipop.
foto: Jacek Filipowicz/GSMchoice.com
Per ora posso lodare la solidità della costruzione con una cornice in metallo, il design caratteristico e ripensato, una copertura resistente (Gorilla Glass 3) dello schermo grandioso da 6 pollici AMOLED di una risoluzione QHD (2560x1440 pixel) e anche la presenza di due altoparlanti. M’illudo un po’ che la qualità del suono sia un po’ migliora che negli smartphone che usavo ma io sono sempre realista.
foto: Jacek Filipowicz/GSMchoice.com
Aspettavo un po’ più dell’equipaggiamento della scatola. Lo smartphone più una caricabatteria con il cavo e la chiave per aprire il cassetto per la carta nano-SIM è un contenuto piuttosto modesto. Dall’altra parte, lo smartphone non è mediocre e – davvero – per ascoltare la musica io uso le mie proprie cuffie.
La disposizione dell’alloggiamento è visibile sulle foto:
- al posteriore: 13 megapixel con la stabilizzazione ottica, la concezione di Motorola dual-LED ring flash con la possibilità di registrare un video nella risoluzione 4K con 30 prese par seconda; di più, un piccolo imbocco del microfono giù e il logo ben visibile di Nexus e Motorola
- sul fronte: nell’angolo destro alto una camera con una matrice 2 megapixel, due altoparlanti con gli elementi in plastico che sorpassano la superficie dell’alloggiamento, lo schermo bello sotto il vetro protettivo.
- sul lato desto: regolazione di volume e l’interruttore indirizzato
- sul lato sinistro: niente
- di sopra: slot tipo jack 3,5 mm e il cassetto per una carta nano-SIM
- giù: slot micro-USB per caricamento e il contatto con gli altri dispositivi
Preferisco gli smartphone con le linee acute e il design caratteristico. Questi che possiamo riconoscere grazie al loro forma unica o agli elementi caratteristici dell’alloggiamento. Non possiamo dire che il panello di fronte del Nexus 6 è caratteristico. Il posteriore rassomiglia molto al Moto X, o piuttosto avra rassomigliato se non il logo delle marche. L’essenziale è che il Nexus 6 attrare l’occhio e le mani. Per me, è un modello interessante e curioso. Sono molto curioso come funzione nell’uso quotidiano.
Fonte: GSMchoice.com















