Qualche giorni fa, le prime informazioni ufficiali sullo smartphone LG G Flex. Oggi la prima ufficiale – certamente in Corea.
Purtroppo, il LG G Flex non è il primo smartphone bombato nel modo – il primo era Samsung. Il telefono LG è bombato in un altro modo che dalla concorrenza. Quello ha una curvatura sul bordo corto e LG ha fatto questa curvatura altrimenti – sul bordo più lungo. Se lo schermo bombato fa l’impressione su qualcuno, lo smartphone ha ancore un’altra qualità interessante: il dorso è coperto dalla vernice che ha la capacità di autorigenerazione. Questo significa che le piccole fessure sull’alloggiamento scompariranno dopo un certo tempo.
Nel Flex ritroviamo anche i bottoni di volume sul dorso di alloggiamento – come nel G2 - e lo schermo bombato OLED misura 6 pollici e ha la risoluzione 720p. Per ora, è il più grande schermo nella tecnologia p-OLED cioè Plastic OLED prodotto in massa. Il LG G Flex basa sul processore Snapdragon 800 supportato da 2 GB di memoria RAM e la grafica Adreno 330, 450 MHz. Nel equipaggiamento, ritroviamo anche la fotocamera da 13 megapixel con il diodo LED e anche la batteria speciale elastica di una capacità 3500 mAh creata da LG Chem.
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| LG G Flex foto: LG |
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Nel Flex si trova anche qualche altra soluzione conosciuta dal modello G2. Si parla del modo abile di svegliare il telefono toccando due volte lo schermo (KnockON), il modo “ospite” che dà l’accesso limitato alle funzioni determinate dal possessore e anche la possibilità di leggere i file musici 24 bit/192 kHz. L’interfaccia permette di avviare due applicazioni ine due finestre distinte, otteniamo anche un’animazione speciale dello schermo che profitta della sua forma bombata. Il LG G Flex sarà commercializzato con il sistema Android Jelly Bean 4.2.2 ma purtroppo, per ora il prezzo del dispositivo non è rivelato.
Sulla base di informazioni presentate sul sito Engadget
